La magia del piano astrale – Appunti di viaggio dai mondi sottili

Promozione gratuita riservata ai primi due volumi (https://amzn.to/2xexLF8 e https://amzn.to/2V41bnz) dalle 9:00 di domattina 2 maggio 2019 alle 8:59 di martedì mattina, 7 maggio 2019.

Per cinque giorni “Esplorando i mondi sottili” e “Le esperienze fuori dal corpo” potranno essere scaricati gratuitamente.

E se vi dicessi che, non solo l’Aldilà, ma tutto il mondo dei nostri sogni è a portata di mano, se ne comprendiamo i meccanismi più profondi?

Questa serie di mini Kindle illustra appunto, dal mio personale punto di vista, i concetti che da millenni sono coltivati da culture tradizionali che si allineano ai principi di Amore e rispetto e che costituiscono la regola prima del Mondo dello Spirito: principi che noi esseri umani siamo audacemente venuti a manifestare anche sul piano fisico e che anche la fisica quantistica comincia ad essere in grado di confermare.

Il primo volumetto, uscito il 31 agosto scorso, illustra le basi da cui partono le mie riflessioni, riflessioni che espongo non solo in qualità di viaggiatrice astrale ma anche e inevitabilmente tramite l’accresciuta consapevolezza che, sebbene a singhiozzo, queste esperienze portano con sé. La premessa è quella che veniamo da una Fonte di Puro Amore, fatta di gioia e senso di apparentenza, e ad essa invariabilmente ci allineaiamo quando ne ascoltiamo gli inviti, che sono scolpiti in noi da sempre in quella che definisco la nostra bussola interiore. Se da essa ci discostiamo, già semplicemente perdendo la nostra autostima, proiettiamo nel mondo un immagine distorta di noi stessi, che invita i nostri compagni di viaggio a fare altrettanto, a non rispettarci e non collaborare.

Se invece riprendiamo in mano la regola prima da cui scaturisce tutto il creato, come un sasso lanciato in uno stagno, irradieremo attorno a noi tutte le certezze, gli stati d’animo e le competenze che ci animano al di là dello spazio e del tempo, in quanto audaci esseri di luce venuti a co-creare insieme a Dio.

La nostra bussola interiore ci permetterà infatti di scegliere, in modo semplice e nel contempo rispettoso degli altri, gli strumenti che meglio si prestano a colmare il divario fra il nostro piccolo io, immerso nel mondo fisico e intento a creare la nostra realtà sul piano terreno, e il nostro Vero Io partecipe di ogni cosa, liberandoci dall’oppressione che il senso di separazione o isolamento generati dalla temporanea amnesia creata dallo stato di essere umano possono creare in noi.

Lo scopo non è quello di dominare le forze della natura o controllare gli altri, ma semplicemente quello di riscoprire l’incanto, la meraviglia e l’innocenza che ci permettono di apprezzare le dimensioni invisibili e accedervi ogni qualvolta possibile, aprendoci così tutte le porte.

Il secondo volume

che uscirà a giorni, è invece un’introduzione pratica alle cosiddette esperienze fuori dal corpo (o OBE, dall’inglese Out-of-Body Experiences), argomento per il quale è previsto anche un secondo volume di approfondimento,

Le OBE di cui si occupa questa pubblicazione si verificano quando la mente si sveglia, o rimane vigile, mentre il corpo dorme, condizione detta appunto in inglese mind awake – body asleep (mente sveglia in corpo addormentato). Come spiego in questo volume, si tratta di un fenomeno che si può indurre in più modi e che è pertanto ottenibile e controllabile con l’allenamento e la buona volontà.

Nella prima parte di questo volumetto,  ho cercato di affrontare le basi dell’argomento esperienze fuori dal corpo illustrando tutti gli aspetti di cui, in base alla mia esperienza, è importante essere al corrente prima di indurre una vera e propria OBE. Con gli esercizi di simulazione, presentati di pari passo con le argomentazioni teoriche, ho cercato invece di offrire al lettore delle tecniche mirate che, se perseguite con tenacia e perseveranza, anche solo pochi minuti al giorno, potranno non solo familiarizzarlo con cautela con l’esperienza in sé, ma con il tempo anche permettergli di indurla.

Per questo volume devo ringraziare in particolare la preziosa collaborazione della collega esploratrice Vicky Short, che ci ha recentemente testimoniato la propria NDE e che è autrice del saggio autobiografico: Persephone’s Journey, nel quale condivide con il lettore le proprie incredibili esperienze psichiche fino alla data di pubblicazione (2010). Nella nostra corrispondenza, Vicky mi ha ricordato il grandissimo potere degli esercizi di meditazione preparatori che usavo quando, negli anni Novanta, ho cominciato ad esplorare questo fenomeno, imparando ad indurlo volontariamente.

Grazie, Vicky, per la tua preziosa amicizia!

A breve uscirà anche un’integrazione dell’articolo sulla NDE di Vicky, nel quale chiarirà ulteriormente alcuni punti della propria esperienza di premorte in base alle domande ricevute dai lettori.